Calcolare una surebet serve a due cose:
capire se l’occasione c’è davvero, e capire quanto su ciascun book.
Qui la formula a due esiti, con un esempio — anche su 50 o 100 €.
A mano su una va bene. Su quelle che passano mentre leggi questa pagina… meno.
Date le quote decimali Q1 e Q2:
Esiste surebet se:
Esempio: Q1 = 1,80 e Q2 = 2,40.
1/1,80 + 1/2,40 = 0,555… + 0,416… = 0,972 (< 1).
Margine teorico ≈ 2,8%.
Quote di esempio, solo per illustrare il calcolo.
Su ciascun esito, in proporzione all’inverso della quota:
Con 100 €, Q1=1,80, Q2=2,40: circa 57 € e 43 €. In entrambi i casi rientri intorno ai 103 € (prima di arrotondamenti e limiti del book).
In pratica conviene arrotondare agli euro interi: il risultato reale
si scosta poco dal teorico, ma digitare è più semplice.
Con tre esiti (1X2) la regola è la stessa con tre quote.
Vedi anche arbitraggio scommesse e
i rischi se una parte non si chiude.
Una surebet a mano si calcola. Decine di mercati al minuto, no.
Sure Bet Desk confronta le quote e propone già gli importi (anche arrotondati),
mentre la quota sta per sparire.
Tu non stai a fare i conti: stai a decidere se chiudere il buco in tempo.
Con quote Q1 e Q2 c'è surebet quando 1/Q1 + 1/Q2 è minore di 1. Il margine teorico % è circa (1 − (1/Q1 + 1/Q2)) × 100. Gli importi si ripartiscono in proporzione a 1/Qi.
Gli euro interi si digitano meglio sotto pressione e riducono errori. Il risultato reale si scosta un po' dal teorico a centesimi, ma è più gestibile. Va bene anche su budget piccoli.
Stessa logica: somma degli inversi sotto 1, ripartizione proporzionale. A mano è più lento: di solito lo fa il software.